You are here

Consiglio di Amministrazione

  • GRI
    

Il Consiglio di Amministrazione è stato nominato dall’assemblea ordinaria del 4 maggio 2017 ed è composto da nove membri. Patrizia Grieco, Francesco Starace, Alfredo Antoniozzi, Alberto Bianchi, Paola Girdinio e Alberto Pera sono stati tratti dalla lista presentata dall’azionista Ministero dell’Economia e delle Finanze (all’epoca titolare del 23,59% del capitale della Società) e votata dalla maggioranza del capitale rappresentato in assemblea (circa il 49,98% del capitale votante), mentre Cesare Calari, Anna Chiara Svelto e Angelo Taraborrelli sono stati tratti dalla lista presentata da un raggruppamento di 21 investitori istituzionali (all’epoca titolari complessivamente dell’1,88% del capitale della Società) e votata dalla minoranza del capitale rappresentato in assemblea (circa il 49,43% del capitale votante).

Nel corso del 2018 il Consiglio di Amministrazione si è riunito 18 volte con una durata media pari a 2 ore e 30 minuti per ciascuna adunanza, con un tasso medio di partecipazione dei consiglieri pari a circa il 98,8% e si è occupato costantemente di temi legati alla governance, alla sostenibilità, al Codice Etico e al Modello 231. Il Consiglio di Amministrazione ha istituito nel proprio ambito i seguenti quattro comitati:

  • Comitato per le Nomine e le Remunerazioni: supporta, con un’adeguata attività istruttoria, le valutazioni e le decisioni del Consiglio di Amministrazione relative, tra l’altro, alla dimensione e alla composizione del Consiglio stesso, nonché alla remunerazione degli amministratori esecutivi e dei dirigenti con responsabilità strategiche; 
  • Comitato Controllo e Rischi: supporta, con un’adeguata attività istrutto istruttoria, le valutazioni e le decisioni del Consiglio di Amministrazione relative al Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi, nonché all’approvazione delle relazioni finanziarie periodiche;  
  • Comitato per la Corporate Governance e la Sostenibilità: assiste il Consiglio di Amministrazione con funzioni istruttorie, di natura consultiva e propositiva, nelle valutazioni e decisioni relative alla corporate governance della Società e del Gruppo e alla sostenibilità;  
  • Comitato Parti Correlate: formula appositi pareri motivati sull’interesse di Enel – nonché delle società da essa direttamente e/o indirettamente controllate di volta in volta interessate – al compimento di operazioni con parti correlate che ricadono nell’ambito applicativo dell’apposita procedura aziendale in materia, esprimendo un giudizio in merito alla convenienza e alla correttezza sostanziale delle relative condizioni, previa ricezione di flussi informativi tempestivi e adeguati.

In merito ai piani di successione degli amministratori esecutivi, a settembre 2016 il Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato per le Nomine e le Remunerazioni formulata d’intesa con il Comitato per la Corporate Governance e la Sostenibilità, ha condiviso i contenuti di un apposito “contingency plan” inteso a disciplinare le azioni da intraprendere per assicurare la regolare gestione della Società in caso di anticipata cessazione dall’incarico dell’Amministratore Delegato rispetto all’ordinaria scadenza del mandato (ipotesi di cosiddetto “crisis management”).

Per assicurare un’adeguata valorizzazione del merito e l’efficace continuità manageriale, il Gruppo Enel ha inoltre adottato una gestione dei piani di sviluppo intesa a favorire l’individuazione e la differenziazione dei profili di successione delle posizioni manageriali.

Consiglio di amministrazione

 

Nel mese di gennaio 2018 il Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato per la Corporate Governance e la Sostenibilità e del Comitato per le Nomine e le Remunerazioni, in attuazione di quanto previsto dal Testo Unico sulla Finanza ha approvato una Politica sulla Diversità, che descrive le caratteristiche ottimali della composizione del Consiglio stesso affinché esso possa esercitare nel modo più efficace i propri compiti, assumendo decisioni che possano concretamente avvalersi del contributo di una pluralità di qualificati punti di vista, in grado di esaminare le tematiche in discussione da prospettive diverse. Anche il Collegio Sindacale ha approvato, nel mese di gennaio 2018, una specifica Politica sulla Diversità che descrive le caratteristiche ottimali del Collegio stesso.

A fine 2018 e durante i primi due mesi del 2019 il Consiglio di Amministrazione ha effettuato, con l’assistenza di una società specializzata nel settore, una valutazione della dimensione, della composizione e del funzionamento del Consiglio stesso e dei suoi comitati (cosiddetta “board review”), in linea con le più evolute pratiche di corporate governance diffuse all’estero e recepite dal Codice di Autodisciplina. Nell’ambito di tale board review sono stati analizzati anche specifici aspetti aventi a oggetto la trattazione e la gestione della sostenibilità da parte del Consiglio di Amministrazione.

La board review è stata svolta seguendo le modalità della “peer-to-peer review”, ossia mediante la valutazione non solo del funzionamento dell’organo nel suo insieme, ma anche dello stile e del contenuto del contributo fornito da ciascuno dei componenti.

Anche il Collegio Sindacale ha posto in essere – nell’ultimo scorcio del 2018 e durante i primi due mesi del 2019 – una autovalutazione della dimensione, della composizione e del funzionamento del 

Collegio stesso, adottando per la prima volta tale best practice, pur in assenza di una specifica raccomandazione nel Codice di Autodisciplina, e seguendo le modalità della “peer-to-peer review”.

La Società ha anche organizzato un apposito programma di induction finalizzato a fornire agli amministratori un’adeguata conoscenza dei settori di attività in cui opera il Gruppo, nonché delle dinamiche aziendali e della loro evoluzione, dell’andamento dei mercati e del quadro normativo di riferimento; a tale programma hanno partecipato anche i sindaci. Le iniziative svolte nel corso del 2018 hanno riguardato, tra le altre, l’analisi del Piano di Sostenibilità 2018- 2020, le strategie seguite nell’ambito del Gruppo Enel in materia di innovazione, l’organizzazione e le attività svolte dalla Linea di Business Globale Enel X, attiva nello sviluppo di servizi e prodotti low carbon. Ulteriori dettagli sul sistema di corporate governance sono contenuti nella Relazione sul governo societario e assetti proprietari per l’esercizio 2018, messa a disposizione sul sito internet della Società (www.enel.com). In vista della scadenza del proprio mandato, il Consiglio di Amministrazione uscente di Enel fornisce agli azionisti i propri orientamenti per ciò che riguarda le figure manageriali e professionali la cui presenza in Consiglio è ritenuta opportuna, in linea con quanto raccomandato dal Codice di Autodisciplina. Gli orientamenti pubblicati nel 2017 (anno di nomina del Consiglio attualmente in carica) prevedono, tra l’altro, che il Presidente dovrebbe disporre di un’adeguata preparazione in materia di governo societario, avendo mostrato nell’espletamento di precedenti incarichi una spiccata sensibilità verso i temi della governance e della sostenibilità. Si auspica inoltre che gli altri sette amministratori non esecutivi possiedano un insieme di competenze ed esperienze tra loro diverse e complementari, maturate auspicabilmente in alcuni specifici ambiti, tra cui si segnalano quelli della corporate governance e/o della sostenibilità e/o della digital innovation e/o nel settore tecnologico e della ricerca. Il testo completo degli orientamenti in questione, da ultimo approvati dal Consiglio di Amministrazione uscente in data 2 marzo 2017, è disponibile sul sito internet www.enel.com.

Analoghi orientamenti sono stati per la prima volta di recente approvati anche dal Collegio Sindacale in vista della scadenza del proprio mandato, pur in assenza di una specifica raccomandazione in tal senso del Codice di Autodisciplina. Nell’ambito di tali orientamenti viene sottolineato il richiamo segnalato nell’ambito della board review svolta dal Collegio Sindacale all’importanza della presenza all’interno del Collegio medesimo di esperienze in gruppi multinazionali di significative dimensioni, nonché di competenze ed esperienze riferite al processo di informativa finanziaria e/o al Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi e/o ai vari profili della sostenibilità e/o alla digitalizzazione. Il testo completo degli orientamenti in questione, approvati dal Collegio Sindacale uscente in data 29 marzo 2019, è disponibile sul sito internet www.enel.com.