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Rating e indici ESG

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I fondi di investimento socialmente responsabili continuano a crescere anche nel 2018 con un trend in aumento rispetto a quello registrato negli ultimi 5 anni. Sono quindi presenti nel capitale Enel 169 Investitori Socialmente Responsabili (il 5,6% in più rispetto al 2017) che detengono circa il 10,5% del totale delle azioni in circolazione di Enel (8,6% nel 2017), pari al 13,7% del flottante (11,3% nel 2017).

ANDAMENTO DEI FONDI SRI NEL CAPITALE SOCIALE DI ENEL

fondi SRI

Gli analisti e le agenzie di rating internazionali ESG monitorano continuamente le performance di sostenibilità di Enel, includendo il Gruppo e le principali società quotate nei più importanti indici di sostenibilità a livello mondiale. Attraverso l’applicazione di differenti metodologie, i diversi analisti valutano le performance del Gruppo rispetto ai temi ambientali, sociali e di governance che possano essere rilevanti per la comunità finanziaria. Per questa ragione, le valutazioni ESG sono considerate come uno strumento strategico per supportare gli investitori e identificare rischi e opportunità in termini di sostenibilità nel loro portafoglio di investimento, contribuendo allo sviluppo di strategie di investimento sostenibile attive e passive.

Durante l’ultimo anno, Enel ha mantenuto o migliorato il proprio punteggio e la propria posizione nella maggior parte dei rating ESG e degli indici di sostenibilità, con alcuni importanti risultati raggiunti, tra i quali:

  • la conferma nel top 10% delle società leader nel settore elettrico nel Dow Jones Sustainability Index (DJSI) per il quindicesimo anno di fila, raggiungendo la sesta posizione. Inoltre, quattro società del Gruppo sono state incluse in almeno uno degli indici DJSI (Enel SpA, Endesa, Enel Américas, Enel Chile) per la prima volta, unica azienda a livello mondiale ad aver raggiunto tale risultato;
  • il raggiungimento della seconda posizione nel settore elettrico convenzio nale nell’indice FTSE4Good, guidato dalla società spagnola del Gruppo, Endesa, e del quarto posto nell’indice Vigeo Euronext nell’ambito del settore delle utility;
  • il posizionamento nel settimo percentile nell’ambito del settore delle utility nella nuova metodologia di valutazione dei rischi ESG sviluppata da Sustainalytics.

Nel 2018, questi rating hanno riconosciuto il forte impegno di Enel come leader nella transizione verso un modello di energia low carbon grazie allo sviluppo delle rinnovabili, alla riduzione della capacità termica convenzionale e al lancio di soluzioni innovative e sostenibili per anticipare le aspettative dei clienti. Enel inoltre eccelle in altri campi focalizzati sulla gestione responsabile delle attività, così come il business etico, i diritti umani, le relazioni lavorative, la non discriminazione, la disclosure trasparente, le relazioni con le comunità locali, la strategia ambientale e la biodiversità.

Secondo quanto emerso dalle valutazioni delle diverse agenzie di rating, rimangono alcune aree di miglioramento, in particolare relativamente all’adozione delle migliori pratiche attualmente disponibili, tra le quali quelle relative alla corporate governance o allo sviluppo del capitale umano.

Inoltre, la maggior parte delle agenzie di rating effettua un’analisi dei principali siti e media relativi agli stakeholder di interesse per ogni azienda, al fine di identificare le attività del business che possano comportare un potenziale rischio operativo o reputazionale associato ai relativi impatti ambientali e sociali. Sebbene Enel abbia una performance migliore rispetto al settore industriale di interesse, alcune agenzie di rating hanno rilevato alcune specifiche attività legate al business dell’Azienda che potrebbero essere potenzialmente critiche. Alcune di queste attività a rischio, tuttavia, si riferiscono a progetti che sono già stati abbandonati dal Gruppo, come i progetti HidroAysén o Neltume, anche se la loro rilevazione verrà mantenuta all’interno dei rating per i prossimi 2-3 anni. Altre si riferiscono a progetti di sviluppo di nuovi asset operativi o nuove attività di business, come l’impianto idroelettrico di Bocamina o il Consorzio per lo sviluppo di impianti eolici tra Enel Green Power e Nareva. Per ulteriori informazioni e dettagli sulle attività di coinvolgimento delle comunità locali in relazione a questi due progetti si veda il capitolo “Comunità e condivisione di valore

Principali rating ESG e indici di sostenibilità